Novità dal mondo CGM: fiere, innovazioni e aggiornamenti dal settore
Qui condividiamo le
novità
che riguardano la nostra
azienda, i nostri
prodotti
e il mondo dell’agricoltura e della
zootecnia professionale.
Qui abbiamo installato un impianto a goccia grossa.
Parliamo di un sistema progettato per fare la differenza nei momenti più critici.
Un impianto fatto bene deve erogare circa 1 litro al minuto per metro quadro di area di stazionamento.
Tradotto: serve tanta acqua, ma usata nel modo giusto.
Non sempre, non a caso, ma nei momenti di massimo caldo, quando la ventilazione da sola non basta più.
È lì che entra in gioco la goccia grossa: abbassa lo stress termico e migliora concretamente il benessere delle vacche.
Come sappiamo che funziona? Le vacche lo cercano.
Si spostano sotto il getto, ci stanno volentieri.
Quando una tecnologia funziona davvero, sono gli animali a dimostrarlo.
Come funziona lo smart scraper? Semplice: parte ogni 3 ore.
Non solo mattina e sera ma durante tutta la giornata.
Se passasse meno, si accumulerebbe troppo sporco.
Così invece mantiene la corsia sempre pulita.
Tempo di intervento manuale? Pochissimo.
10 minuti, due o tre volte al giorno giusto per un controllo.
La pulizia è efficace, soprattutto sui grigliati: la spazzola non leviga, non rovina, non crea superfici scivolose.
E la manutenzione? Minima.
In tre anni sgrassi un po' la catena e un po' il pignone.
Lascia che la tecnologia lavori per te dandoti la possibilità di occuparti di cose più importanti.
Lo Smart Scraper lo programmi come vuoi tu.
Si può impostare direttamente sul sistema, ma soprattutto dal telefono.
E se serve cambiare? due tocchi dal telefono e modifichi tutto al volo.
Passa spesso, ma senza rovinare il pavimento: niente effetto “lisciato”, niente superfici scivolose.
Pulizia costante, animali tranquilli e controllo totale in tasca
Il pavimento grigliato dovrebbe permettere al liquame di cadere nei fori e finire nella fossa sottostante.
In realtà, quando il materiale è molto denso, scende soprattutto la parte liquida, mentre quella solida rimane sopra, più concentrata e difficile da spostare.
Per questo l’installazione dello scraper sui grigliati diventa importante: è una soluzione semplice ed efficace per rimuovere il materiale rimasto in superficie.
Lo scraper disturba le vacche mentre mangiano? Assolutamente no!
Una delle domande più frequenti è questa:
Ma lo scraper non dà fastidio alle vacche mentre mangiano?
La risposta, se è progettato bene, è no.
Cosa succede quindi? Le gambe anteriori restano completamente libere e la vacca continua a mangiare senza problemi
Quando passa il raschiatore, tocca solo le gambe posteriori.
E la vacca cosa fa?
Fa un piccolo movimento, si sposta leggermente, lo lascia passare e continua a mangiare.
Il tutto senza il minimo stress.
Qui abbiamo installato la nuova centralina Control Six.
Il suo grande pregio è che possiamo dividere la stalla fino a 6 zone indipendenti.
Prima invece la ventilazione era gestita solo in due settori: cuccette e mangiatoia.
E il problema era questo: quando le temperature non erano ancora altissime, per spingere via l’ammoniaca partivano tutte le ventole insieme.
E il processo diventava molto invasivo.
Adesso invece la stalla è divisa in più settori.
Questo permette di muovere l’aria in modo più preciso, ridurre l’odore di ammoniaca, evitare correnti inutili e migliorare il comfort degli animali.
E soprattutto puoi gestire ogni zona in base alle sue esigenze.
Chi lavora in logistica lo sa bene: un container sotto il sole diventa un ambiente estremamente difficile.
Calore e umidità si accumulano rapidamente, rendendo il lavoro più pesante e meno efficiente.
La differenza con questi ventilatori? Il flusso d'aria arriva fino in fondo al container.
Una zona che prima era molto più difficile da raggiungere.
Questo permette di abbassare la temperatura interna, ridurre l'umidità e migliorare il comfort degli operatori
Ma non solo.
I benefici si notano anche nelle aree vicine al container.
L'aria movimentata contribuisce infatti a migliorare le condizioni ambientali anche nelle zone limitrofe.
E quando si lavora in un ambiente più confortevole si lavora meglio, più velocemente e con meno fatica.
E questo si traduce in operazioni di carico e scarico più efficienti.
Una volta è mancata la corrente nel momento peggiore.
Le finestre erano chiuse.
I camini erano spenti.
E nel giro di poco tempo dentro la stalla c’era praticamente la nebbia.
È in situazioni come queste che capisci quanto siano importanti i sistemi di sicurezza.
Per questo abbiamo adottato un sistema di emergenza chiamato TL1.
Se manca la corrente: le finestre si aprono automaticamente di circa 10 cm
Quanto basta per garantire un ricambio minimo dell’aria e mantenere gli animali al sicuro.
E la cosa interessante è che, quando la corrente torna: le finestre ritornano automaticamente nella posizione in cui si trovavano prima.
Senza dover intervenire manualmente.
La percezione del caldo.
La percezione dell'umidità.
Cosa pensate leggendo queste parole?
Spesso si attribuisce alla ventilazione una semplice questione di comfort.
In realtà è molto di più.
Quando lavori per ore in un ambiente caldo e umido ti affatichi prima, perdi concentrazione e fai più fatica a mantenere il ritmo.
E questo vale sia fisicamente che mentalmente.
Le due cose sono strettamente collegate.
Con una buona ventilazione, invece, si riesce ad arrivare a fine giornata in condizioni completamente diverse.
E soprattutto senza quei picchi di caldo asfissianti che, alla lunga, pesano tantissimo sul lavoro quotidiano.
In Monge stavano affrontando un problema davvero importante.
I container realizzati in lamiera restano per ore sotto il sole e quando arrivano nello stabilimento possono raggiungere temperature elevatissime.
Lavorare in queste condizioni diventa difficile e rallenta inevitabilmente le operazioni.
Per questo hanno cercato una soluzione che migliorasse il comfort degli operatori e rendesse più efficienti le attività di carico e scarico.
La soluzione l'abbiamo trovata insieme, e ora sono soddisfatti delle temperature che hanno raggiunto.
Nei mesi più caldi, soprattutto nelle aree di produzione, le temperature possono diventare molto elevate.
E nel caso di Magliocco c'è un fattore che peggiora ulteriormente la situazione: la saldatura.
Le lavorazioni generano calore aggiuntivo e rendono l'ambiente ancora più impegnativo.
Per questo siamo andati direttamente in azienda per studiare la soluzione più adatta.
Il risultato ottenuto è stato il raggiungimento di un ambiente più confortevole, maggiore benessere per chi lavora e una migliore qualità del lavoro.
Risultato ottimale ottenuto in tempi rapidi.
Uno dei problemi podali più grossi nella gestione di una stalla è la dermatite.
Tutti gli allevatori si trovano, prima o poi a dover fare i conti con questo aspetto.
Una soluzione, in questo senso può essere il trattamento con la vasca una volta a settimana.
In questo caso Marco, l'allevatore, si sta trovando davvero molto bene nella gestione tramite l'utilizzo di questo approccio.
In una situazione come quella che vedete, installare un classico raschiatore ad asta sarebbe stato complicatissimo.
Lo smart scraper invece ha semplificato tantissimo tutta la progettazione.
Ovviamente, come tutte le macchine, qualche problema nel tempo può sempre esserci, ma la differenza è che lo Scraper è molto più semplice da gestire.
Lo smart scraper non spinge meno di un raschiatore idraulico.
Già il giorno dell'installazione, con le vacche ferme ad aspettare, si era formato un enorme mucchio di merda.
Il primo banco di prova si era già presentato.
L'allevatore poteva vedere fin da subito, con i suoi occhi, il valore del suo nuovo macchinario.
Ed effettivamente lo Scraper riuscì perfettamente a superare ogni aspettativa, spostando le deiezioni delle vacche nel canale di scarico ripulendo l'intera stalla.
Quella volta ha spinto un mucchio di merda lungo 4 metri e largo 3.
La differenza vera però è la notte.
Ogni 2 ore lui parte da solo.
E avere gli animali più puliti cambia tantissimo.
Gli arti restano molto più puliti e la gestione migliora davvero, così come i costi sulle cure delle malattie podali si riducono drasticamente.
Quella mattina avevano tolto corrente a tutto.
L'allevatore pensava che lo Scraper, senza corrente, avesse smesso di lavorare.
Invece, quando arrivò in stalla, lui stava continuando ad andare.
Perché? Ha la batteria integrata!
E non ha fatto un solo viaggio, ne ha fatti 3 o 4 senza corrente.
Parliamo di quasi 50 metri a viaggio.
Senza problemi.
Quindi vuol dire che in un capannone da 100 metri, avrebbe fatto tutta la tratta completa anche senza elettricità.
Ed è impressionante vedere anche quanto poco consumi.
Dal telefono puoi controllare tutto.
In ritorno assorbe circa 2 ampere mentre in spinta arriva a 8-9 ampere
E nonostante questo… spinge dei mucchi di letame enormi.
A volte una vacca collassa.
E non sempre per motivi gravi.
Magari è in calore, viene cavalcata e cade… può succedere.
Il problema è cosa succede dopo.
Perché se arriva un raschiatore che continua a spingere anche quando trova un ostacolo può ferirla seriamente.
Se questo accade regolarmente con altri macchinari, con lo Smart Scraper invece no.
Prova 3 volte, capisce che c’è un ostacolo e torna indietro.
Ma non resta fermo per sempre.
Se è stato programmato per partire ogni due ore, alla corsa successiva riparte.
E se il problema non c’è più, continua a lavorare normalmente.
Qui l'allevatore ha deciso di ampliare la stalla esistente, praticamente raddoppiandola.
La scelta è stata fatta principalmente per il benessere animale, mantenendo tutto in linea con la struttura già presente.
Ma la cosa più interessante è un’altra.
Da quando hanno installato lo smart scraper… non hanno più dovuto metterci mano né premere alcun bottone.
Lavora completamente in automatico!
All’inizio abbiamo impostato gli orari insieme e sono ancora quelli dopo tre mesi.
Non li ha mai dovuti cambiare.
Quando un impianto funziona bene, te ne dimentichi.
“Mi hanno criticato tutti per questo scarico da 20 cm."
Queste sono state le parole di un nostro allevatore.
Ma la verità è che non è pazzo, si tratta di una scelta voluta.
Perché?
Quando lo scarico è più stretto, il sistema negli ultimi 50 cm rallenta.
E questo è un vantaggio enorme.
Non arriva veloce, non ti porta via il materiale e non crea dispersioni.
Arriva piano… e tutto viene accompagnato dentro lo scarico.
È controllato.
Se invece hai uno scarico troppo largo?
Il materiale passa troppo velocemente e perdi controllo ed efficienza.
E poi c’è un’altra cosa: Se serve, allargarlo è sempre possibile.
Ma partire largo… non puoi tornare indietro.
Raschiatore idraulico o Smart Scraper?
La differenza grossa la capisci quando guardi i consumi.
Questo sistema lavora con circa 400 watt.
Un impianto idraulico? circa 4 kW.
Parliamo di 10 volte tanto.
Il raschiatore andrebbe fatto partire ogni 2 ore per funzionare al meglio.
Sì… ma con un idraulico sai cosa vuol dire?
Vuol dire avere un motore enorme che parte continuamente generando consumi altissimi e costi che esplodono.
Con lo smart scraper invece puoi farlo lavorare ogni 2 ore senza problemi.
E questa non è solo comodità: è sostenibilità vera, gestione intelligente e riduzione giornaliera dei costi.
Perché oggi non basta che un sistema funzioni.
Deve anche consumare poco.
Lo scraper disturba le vacche mentre mangiano? Assolutamente no!
Una delle domande più frequenti è questa:
Ma lo scraper non dà fastidio alle vacche mentre mangiano?
La risposta, se è progettato bene, è no.
Cosa succede quindi? Le gambe anteriori restano completamente libere e la vacca continua a mangiare senza problemi
Quando passa il raschiatore, tocca solo le gambe posteriori.
E la vacca cosa fa?
Fa un piccolo movimento, si sposta leggermente, lo lascia passare e continua a mangiare.
Il tutto senza il minimo stress.
In questo momento il mercato è talmente instabile che neanche i migliori analisti riescono a capirci qualcosa.
Solo chi fa parte di una grossa cooperativa pare riuscire a mantenere un prezzo adeguato.
Ma oltre da questi casi eccezionali la situazione è molto più complicata.
Tra Piemonte e Lombardia si sente parlare continuamente di latte in esubero e prezzi in forte ribasso.
E c’è un problema ancora più grande.
Quel latte viene pagato anche 25 centesimi al litro e viene trasformato in prodotti che finiranno sugli stessi scaffali dei nostri.
Da una parte c’è la qualità, dall’altra c’è il prezzo.
E sappiamo tutti cosa guarda la maggior parte delle persone.
Questo impianto lo monti in 10 minuti. Senza smontare mezza stalla.
All’inizio la situazione non è perfetta, c’è sporco, è normale.
È così che funziona in cantiere.
Ma la vera differenza è un’altra.
Noi abbiamo semplicemente abbullonato tutto sopra l’asta, direttamente sul cemento.
Senza pistoni, senza parti invasive, senza complicazioni.
Puoi passare dove vuoi, non hai ingombri e non hai componenti delicati da gestire.
Ma soprattutto l’installazione è velocissima.
Quando siamo pronti, allunghiamo l’asta fino in fondo e siamo operativi.
I ragazzi, senza neanche usare macchinari, in circa 10 minuti regolano tutto.
Programmazione del passo-passo… e il sistema è pronto.
Fine.
Se dovessi fare un impianto diverso?
Saresti costretto a fermarti giorni interi, pulire tutto, lavorare con mezzi meccanici…
Qui invece? Mezza giornata di fermo, massimo.
Dal punto di vista pratico, di versatilità e installazione è una soluzione che ti semplifica davvero la vita.
Il prezzo del latte è crollato del 40% in 4 mesi. E nessuno ne parla.
A fine mese sono una barca di soldi che saltano.
Il problema oggi non è solo il prezzo… è l’instabilità.
Siamo partiti da 0,58€ al litro e in quattro mesi siamo scesi a 0,36€.
Parliamo di un crollo del 40%.
Una volta gli sbalzi erano di 2-3 centesimi, massimo 5.
Oggi parliamo di 20 centesimi.
E non finisce qui.
Tra un caseificio e l’altro ci sono differenze assurde: anche più di 10-15 centesimi, a volte sulla stessa zona.
Stessa azienda, stesso lavoro… ma risultati completamente diversi.
E quando mungi 6.000 litri al giorno… sono migliaia di euro al mese.
Un etto al giorno,
Questa è la quantità di cibo che un piccione mangia all'interno della stalla, e il costo di questa alimentazione grava sulle spalle degli allevatori.
Molti non ne sono nemmeno a conoscenza, ma a fine anno questo costo pesa sul bilancio dell'azienda.
Trovare una soluzione non è facile. E tu? Sei riuscito a prevenire questo problema?
Scrivilo qui sotto nei commenti!
“Col senno di poi? L’avremmo fatto prima.”
Queste sono le parole di un nostro caro allevatore.
Prima avevano ventilatori di 15 anni: consumi alti, problemi ai motori e prestazioni limitate.
Due anni fa hanno deciso di cambiare, affidandosi a noi.
Risultato?
Gli animali non hanno mai smesso di mangiare: sono sempre attivi, in forma, e hanno zero cali evidenti legati al caldo.
A tal punto che anche i veterinari hanno realizzato dei video per mostrare l’impianto ad altri allevatori.
Perché spesso c’è diffidenza verso il cambiamento… finché non si vedono i risultati.
E quando li vedi, capisci che non è un costo, ma un investimento.
Perché è importante ventilare a zone?
Per evitare che le vacche si ammucchino in un solo punto rendendolo, anche con la presenza di ventilatori, il più caldo della stalla.
Non basta dunque mettere dei raffrescatori "a caso", ma bisogna farlo in punti specifici e con un'efficacia tale da coprire una zona ampia ma attentamente selezionata.
Il posto da prediligere è sicuramente quello delle cuccette, mentre va evitato il corridoio.
Per quale motivo?
Perchè in questo modo le vacche stanno sedute, si rilassano e restano produttive.
“Manca una cosa fondamentale: l’unione tra produttori.”
Queste sono le parole di un nostro fedele allevatore, che da più di 40 anni lavora in questo settore.
Ho iniziato a 18 anni nelle trattative del latte. Oggi ne ho 60.
Per portare a casa qualcosa, si è sempre dovuto concedere qualcosa, spesso la qualità.
Ma, almeno una volta, il latte veniva riconosciuto e valutato.
Oggi il rischio è diverso: si perde valore senza nemmeno accorgersene.
E senza unione, diventa sempre più difficile difenderlo.
Le vacche vanno “guidate” anche con la ventilazione.
Non si raffresca tutta la stalla allo stesso modo, ma solo dove serve davvero.
Si ventila dove la vacca mangia e riposa, evitando i corridoi.
Perché? Una vacca in piedi dissipa più calore e resta ferma aumentando i problemi podali.
Una vacca coricata riposa, sta meglio e produce di più.
Se il corridoio è “comodo”, la vacca ci resta.
Se invece il comfort è nelle cuccette, si corica.
Questa è la differenza: non solo ventilare… ma guidare il comportamento dell’animale.
Il caldo non lo paghi d’estate.
Lo paghi in autunno.
🐄 Calo latte fino al 40%
📉 Fertilità che crolla
⏳ Recupero lento: anche 2 mesi
Ti dice niente?
Basta una settimana di stress da caldo per compromettere tutto.
Il vero obiettivo della ventilazione è far tornare la vacca a comportarsi in modo naturale.
Perché quando sta bene, produce di più. 💪🐄
Qui abbiamo installato un impianto a goccia grossa.
Parliamo di un sistema progettato per fare la differenza nei momenti più critici.
Un impianto fatto bene deve erogare circa 1 litro al minuto per metro quadro di area di stazionamento.
Tradotto: serve tanta acqua, ma usata nel modo giusto.
Non sempre, non a caso, ma nei momenti di massimo caldo, quando la ventilazione da sola non basta più.
È lì che entra in gioco la goccia grossa: abbassa lo stress termico e migliora concretamente il benessere delle vacche.
Come sappiamo che funziona? Le vacche lo cercano.
Si spostano sotto il getto, ci stanno volentieri.
Quando una tecnologia funziona davvero, sono gli animali a dimostrarlo.
Fare impresa nel settore dell'allevamento non è per niente facile.
Non che lo fosse mai stato, ma ora è ancora più complicato di prima.
Investi, rischi, lavori… ma non decidi il prezzo del tuo prodotto.
Una volta si contrattava.
Gli allevatori sapevano quanto avrebbero preso per un anno e potevano programmare gli investimenti.
Oggi no.
Gli investimenti li fanno comunque, ma poi rischiano di subirne le conseguenze.
Quello che non si comprende è che senza il mondo dell'allevamento non c'è più cibo, e senza cibo sappiamo tutti che fine facciamo.
In questo momento storico, è importante sostenere gli allevatori che con duro lavoro ed enormi sacrifici permettono a tutti noi di avere cibo sano e di qualità in tavola.
Avanti tutta!
L’azienda agricola non crea solo cibo.
Crea lavoro. Tanto lavoro.
Dietro ogni azienda agricola c’è un mondo:
🔧 chi costruisce
⚙️ chi progetta
💻 chi sviluppa
🚜 chi produce macchinari
Un’intera filiera che spesso nemmeno si rende conto di lavorare per l’agricoltura.
I contributi, gli investimenti, le strutture: tutto viene rimesso in circolo sul territorio.
E così si crea un indotto enorme, che dà lavoro anche a chi in stalla non ci è mai stato.
Per questo va detto chiaramente: chapeau alle aziende agricole e ai giovani che portano avanti questo settore.
Perché senza agricoltura, si ferma molto più di quanto pensiamo. 🌱
L'industria del latte ha messo alle strette gli allevatori italiani, lasciando margini sempre più risicati sul loro lavoro (così risicati da essere in alcuni casi in perdita).
Il paradosso? Il latte é l'arma che gli allevatori stessi possono utilizzare a loro vantaggio, se fossero uniti.
L'unione fa la forza e, per tornare ad avere margini normali sul lavoro, è necessario mettersi insieme e dire che sotto una certa cifra il latte non viene erogato.
Se la vacca ha caldo sta in piedi.
E per gli allevatori questo è un problema.
La soluzione, come molti invece pensano, non è arieggiare di più, ma ventilare solo dove serve.
La domanda allora diventa: dove serve ventilare?
Semplice, dove vogliamo che le vacche passino la maggior parte del tempo, ossia in cuccetta.
Ventilare il robot di mungitura? Sì, ma non sempre.
Spesso montiamo un Hurricane puntato direttamente sul robot per invogliare la vacca ad entrare.
Ma c’è un problema: se il ventilatore è sempre acceso, quella diventa una zona comfort.
Le vacche si fermano lì, si accumulano… e chi deve entrare al robot non riesce a passare.
La soluzione?
Colleghiamo l’Hurricane direttamente al robot e si accende quando entra la vacca, si spegne quando esce.
Così evitiamo ammassamenti, lasciamo accesso libero al robot e diamo ventilazione solo quando serve.
In questa nuova parte di stalla, abbiamo installato un sistema di ventilazione Helifan con un obiettivo preciso: non solo ventilare l’animale, ma anche la lettiera.
Ventilare la lettiera significa ridurre del 50% il consumo di paglia oltre che ridurre l'umidità, le mosche e la presenza di ammoniaca.
Spesso si pensa solo al benessere dell’animale, ma una lettiera gestita bene fa parte del lavoro.
Questi ventilatori sono progettati proprio per questo: lavorare sull'animale e sull'ambiente.
Una volta si partiva da zero.
Un pezzo di terra, una mucca… e si costruiva un’azienda.
Oggi?
I terreni si comprano a pezzi: 10 ettari qui, 20 lì, 30 là.
E spesso, finita la generazione dei nonni, i figli non continuano… vendono.
Perché fare questo lavoro oggi richiede una cosa sola: una passione enorme.
Non è solo un lavoro.
È una scelta di vita.
Con sacrifici, responsabilità e poche certezze.
Eppure basta poco per essere felici: un vitello sano, un bel raccolto...
L’orgoglio arriva subito.
Poi guardi i conti, ed il morale scende.
Eppure si va avanti lo stesso.
Perché chi fa questo lavoro, non lo fa per comodità.
Lo fa perché non potrebbe fare altro.
Il pavimento grigliato dovrebbe permettere al liquame di cadere nei fori e finire nella fossa sottostante.
In realtà, quando il materiale è molto denso, scende soprattutto la parte liquida, mentre quella solida rimane sopra, più concentrata e difficile da spostare.
Per questo l’installazione dello scraper sui grigliati diventa importante: è una soluzione semplice ed efficace per rimuovere il materiale rimasto in superficie.
Il prezzo del latte sta precipitando, ma i mutui restano.
Chi ha scelto di continuare a fare latte ha investito in nuove stalle, benessere animale, adeguamenti normativi ed efficientamento energetico.
Sono obblighi, scelte necessarie per stare al passo con le regole e con il mercato.
Ma questi investimenti hanno tempi lunghi di rientro.
Le rate ci sono, ed i mutui non aspettano che il prezzo risalga.
Quando il prezzo scende all’improvviso, il rischio è tutto sulle spalle di chi produce.
E senza chi produce, la filiera non esiste.
Un anno fa iniziavamo questa ristrutturazione.
Un lavoro importante, fatto senza mai fermare la stalla.
Una bella impresa, sì, ma organizzata bene.
Puntualità nelle consegne, collaborazione tra aziende, lavoro di squadra.
Quando tutti fanno la loro parte, i risultati arrivano.
E alla fine la cosa più importante è questa: lasciare ai propri figli un ambiente moderno, funzionale, dove poter lavorare bene.
Perché investire non è solo migliorare la stalla.
È costruire il nostro futuro da allevatori.
Come funziona lo smart scraper? Semplice: parte ogni 3 ore.
Non solo mattina e sera ma durante tutta la giornata.
Se passasse meno, si accumulerebbe troppo sporco.
Così invece mantiene la corsia sempre pulita.
Tempo di intervento manuale? Pochissimo.
10 minuti, due o tre volte al giorno giusto per un controllo.
La pulizia è efficace, soprattutto sui grigliati: la spazzola non leviga, non rovina, non crea superfici scivolose.
E la manutenzione? Minima.
In tre anni sgrassi un po' la catena e un po' il pignone.
Lascia che la tecnologia lavori per te dandoti la possibilità di occuparti di cose più importanti.
Quanto costa davvero fare un litro di latte?
Oggi possiamo dire che per le stalle efficienti si aggira intorno ai 0,40 € al litro.
E sembra “poco” solo perché queste stalle hanno ristrutturato profondamente la stalla e ridotto al minimo le inefficienze.
Ma non tutte le aziende hanno gli stessi costi.
Chi ha strutture meno efficienti o investimenti più recenti può avere costi ancora più alti.
Dietro quel prezzo c’è organizzazione, investimenti e anni di lavoro.
Cosa porta un padre vicino alla pensione a fare enormi investimenti addossandosi ulteriori preoccupazioni?
Un capannone del 1970 è stato completamente rinnovato per dare futuro a chi vuole continuare l'attività di famiglia.
I giovani hanno bisogno di innovare, di migliorare il lavoro, di renderlo sostenibile.
Non è sempre facile cambiare in aziende che i genitori portano avanti da anni.
Si discute, ci si confronta, ma si va avanti insieme.
Perché se ai giovani non dai la possibilità di lavorare in modo dignitoso e moderno, se ne vanno.
E poi non lamentiamoci se mancano allevatori, se manca carne, se manca latte.
Il futuro dell’agricoltura passa da qui: il coraggio di investire dando fiducia nelle nuove generazioni.
Il costo dell’energia ad oggi sta divendando davvero insostenibile.
Persino le aziende lungimiranti che in passato avevano investito nei pannelli solari (riducendo le spese dell'80%), sono tornate ai costi di prima.
Potete dunque immagine i costi che dovrà sostenere chi non è riuscito ad investire in risorse più efficienti.
Chi compra un litro di latte giustamente vuole qualità.
Vuole un prodotto sicuro, buono, controllato.
Ma dietro quel litro di latte ci sono costi di energia, investimenti nella struttura, nel benessere animale e numerosi controlli.
Ricordiamoci dunque che la qualità viene sostenuta da persone che ogni giorno lavorano per ottenerla.
Abbassano il prezzo del latte agli allevatori, ma sugli scaffali non cambia nulla.
Il consumatore non paga meno, e quindi chi ci guadagna?
Per due anni il mercato era in equilibrio.
Produzione e consumi erano allineati e il prezzo era giusto.
Oggi improvvisamente c’è “troppo latte”.
Arriva da tutto il mondo, tutto insieme, all’improvviso.
Chi vende sul libero mercato prende 0,40 € al litro, praticamente al limite del costo di produzione.
Il problema è questo: quando il prezzo scende a monte e non scende a valle significa che qualcuno, nel mezzo, sta proteggendo troppo bene i propri margini.
Quando si parla di prezzo del latte, bisogna distinguere tra latte bianco e latte di qualità.
Il “latte bianco” è un prodotto base, con minimi costi di produzione.
Ma se parliamo di latte di qualità, allora cambia tutto.
Cambiano le strutture, l’alimentazione, il benessere animale, i controlli e la gestione.
Ogni livello in più di qualità ha un costo che si aggiunge al totale.
Non si può pretendere latte migliore pagando come fosse tutto uguale.
La qualità è una scelta produttiva che incide direttamente sui costi di produzione.
La manovra che stanno facendo in questo momento gli industriali appartenenti al settore del latte è incomprendibile.
Nel giro di un mese ci troviamo con una “marea” di latte che arriva da tutto il mondo.
Ma questo latte in eccesso porta con sè delle conseguenze per tutti gli allevatori italiani.
In un mese il mercato cambia completamente, e quando il prezzo scende così rapidamente, a pagare il conto sono sempre i nostri allevatori.
La nostra ventilazione si divide in due grandi linee, pensate per esigenze diverse ma con un unico obiettivo: far stare meglio gli animali.
🔹 Linea Elifan
Ventilatori con motore a magneti permanenti, disponibili dal modello più compatto (2,5 metri) a quello più grande (fino a 5 metri), per coprire spazi diversi con efficienza e bassi consumi.
🔹 Linea Hurricane
Progettata per creare un flusso d’aria stretto, lineare e molto veloce:
Hurricane 800 → ideale per stalle basse, protetto da gabbia
Hurricane 1280 → perfetto per cuccette singole e corsie di alimentazione
Hurricane 1400 → pensato per cuccette testa a testa o ambienti più ampi, con aria sempre direzionata ma più diffusa
Ogni modello nasce per adattarsi alla stalla, non il contrario.
E questo è solo l’inizio… il resto ve lo mostriamo alla prossima 😉
Il sensore vacca dello Smart Scraper?
Sì, ed è tornato utile davvero.
Una notte una vacca era ferma in corsia perché non stava bene.
Il robot ha provato ad avanzare tre volte, poi ha capito che c’era un ostacolo e si è fermato, tornando alla base.
👉 non ha spinto
👉 non ha fatto male all’animale
👉 nessun rischio
Grazie a questo, l’allevatore ha potuto andare a controllare subito la vacca.
È una di quelle cose che speri non servano mai…
ma quando servono, fanno la differenza. 🐄
Ecco come nasce una nostra finestra 🔧
Arrivano i bancali di policarbonato, vengono messi in piedi e si lavora un foglio alla volta.
Ogni foglio parte da circa 6×2 metri, poi viene tagliato a misura, rifinito e preparato.
Tolte le pellicole, si applicano le finiture: a questo punto il pannello è pronto per essere montato.
Quello che vedete qui è il piantone della finestra.
Dentro verranno inseriti i policarbonati appena lavorati e il piantone diventerà una finestra completa.
La particolarità? 👉 I piantoni li produciamo noi, dall’inizio alla fine.
Il profilo nasce da una nostra matrice, viene estruso su misura dalla fonderia in alluminio e poi: tagliato, forato, assemblato
Tutto in base alle esigenze del cliente
Siamo all’Azienda Agricola Sant’Angelo, insieme a Marco.
Qui ci sono circa 85 vacche in mungitura, più alcune piemontesi nella stalla vecchia.
Un’azienda a conduzione familiare, portata avanti da tutta la famiglia.
La scelta dello Smart Scraper è nata da un motivo molto pratico: i raschiatori tradizionali avrebbero richiesto tagli nel cemento, modifiche in stalla, lavori sulle fosse, motori esterni… insomma tanto lavoro e tanti costi.
Con lo Smart Scraper invece non serve nessuna modifica strutturale, l'installazione è semplice (viene montato in due mattine) e le vacche sono sempre molto rilassate.
A volte la soluzione migliore è semplicemente quella più semplice
Quando si parla di motori a magneti permanenti, per noi il controllo è tutto.
Ogni ventilatore viene monitorato a computer: consumi energetici, amperaggi, voltaggi, prestazioni.
Il consumo è un punto fermo, non trattabile.
Quando invece lavoriamo con motori asincroni, entrano in gioco gli inverter.
E qui non ci siamo accontentati di quello che offriva il mercato.
👉 È nato così Power 5.
Un inverter sviluppato in collaborazione con ABB, pensato apposta per le condizioni reali di stalla: umidità, polvere, ammoniaca e ambienti aggressivi
🔧 IP65, completamente chiuso
🌡️ dissipazione del calore esterna
⚡ riduzione dei consumi
🚜 migliori prestazioni dei ventilatori
Non un inverter qualunque, ma uno studiato per stare dove serve davvero.
Perché l’efficienza conta, ma deve durare nel tempo.
Per dare un servizio migliore ai clienti, quest’anno abbiamo fatto un investimento importante anche per noi.
Abbiamo installato due nuovi magazzini automatici della Movimat, andando a sostituire il vecchio magazzino, ormai piccolo e poco funzionale.
Quello vecchio lo stiamo svuotando piano piano, mentre tutto il materiale viene trasferito nei nuovi sistemi automatici.
Il vantaggio è enorme: lavoriamo meglio riducendo gli errori così che il cliente possa ricevere un servizio più preciso e veloce.
I magazzini sono collegati direttamente all’ufficio: quando arriva un ordine, viene trasmesso automaticamente al magazzino, che presenta i cassetti in sequenza a chi deve fare il picking.
Così si prendono solo i pezzi giusti e nel giusto ordine.
Per noi questa è una grossa miglioria.
Crediamo molto nel servizio e, quando serve, investiamo per farlo meglio.
Lo Smart Scraper lo programmi come vuoi tu.
Si può impostare direttamente sul sistema, ma soprattutto dal telefono.
E se serve cambiare? due tocchi dal telefono e modifichi tutto al volo.
Passa spesso, ma senza rovinare il pavimento: niente effetto “lisciato”, niente superfici scivolose.
Pulizia costante, animali tranquilli e controllo totale in tasca
Oggi vi mostriamo una nostra finestra fatta e finita.
Qual'è il suo più grande punto di forza? Quando le finestre sono sempre aperte, come per esempio d’estate, se per caso arriva un temporale con vento l’acqua non entra dentro la stalla, anche alla massima apertura!
Il policarbonato inclinato fa scivolare l’acqua all’esterno, anche con la pioggia di stravento.
Questo ci permette di far ventilare la stalla in totale tranquillità e senza incombere in danni che possano scaturire da pericoli come un temporale inaspettato.
Una differenza enorme quando si parla di comfort, benessere animale e gestione della stalla
Hai una stalla esistente e non sai come montare un raschiatore?
Vuoi un sistema che consumi poco e non rovini i pavimenti?
Lo Smart Scraper lavora con le spazzole, non con la lama.
E questo cambia tutto: pulisce qualsiasi pavimento: vecchio, nuovo, dritto o irregolare, non ha problemi di dislivelli, non leviga e non liscia il cemento.
Il peso della macchina non grava sulla lama, ma sulle ruote.
Risultato?
👉 pavimenti che durano di più
👉 meno scivolate
👉 animali più sicuri
Anche quando c’è tanta sporcizia, lui va avanti senza problemi.
E sui consumi?
🔋 batteria a 24 volt
⚙️ motore da 250 watt
Per capirci: un phon consuma più di 1000 watt.
Il risparmio dunque è assicurato.
Qui alla Società Agricola Cascino allevano vacche da latte e, per migliorare il comfort in stalla, hanno deciso di chiudere una parte della struttura con le nostre reti frangivento.
Il perchè di questa scelta ce lo spiega Daniele:
✔ meno vento diretto
✔ meno umidità che entra in stalla
✔ animali più tranquilli e ambiente più stabile
A volte non servono grandi stravolgimenti, ma soluzioni semplici fatte nel modo giusto.
Grazie Daniele per averci mostrato la tua realtà 👨🌾🐄
Qui abbiamo una rete frangivento bella lunga, parliamo di 80 metri totali, divisi in 4 sezioni da circa 20 metri l’una.
Per tenerla stabile sono state messe controventature importanti, belle robuste, pensate proprio per reggere quando tira vento forte.
Le maglie della rete sono molto ampie, quindi senza un buon sistema di rinforzo rischierebbero di muoversi troppo.
Così invece la rete resta ben ferma, non si deforma e continua a fare il suo lavoro come deve: proteggere la stalla senza dare problemi nel tempo
Ciao a tutti!
Volevamo dirvelo di persona: quest’anno ci troverete in fiera 💪
Noi di CGM investiamo molto in fiere ed eventi perché ci piace incontrare i clienti, confrontarci e farvi toccare con mano i nostri prodotti.
E quest’anno le novità non mancano 👀
📍 Verona
Saremo presenti in fiera padiglione 9 – stand 4, con tante soluzioni nuove da mostrarvi.
📍 Polonia
Saremo presenti anche in fiera in Polonia, seguiti da Margherita, la nostra responsabile per il mercato polacco.
Se passate, fermatevi a trovarci: vi aspettiamo con qualche bella sorpresa 😉
Tutte queste tende sono collegate a un PLC, quindi si gestiscono in modo semplice e preciso.
Si impostano gli orari decidendo quando aprire o chiudere tutto il sistema, in base a quello che serve in quel momento.
🔹 In inverno: di notte le tende si chiudono, così si taglia freddo e vento.
🔹 Di giorno: se non c’è vento forte, si tengono aperte per avere più ricambio d’aria in stalla.
Il bello è che abbiamo due modalità: automatica, che lavora da sola e manuale, così l’operatore può sempre intervenire.
In qualsiasi situazione sei tu a decidere come e dove posizionare le tende senza complicazioni.
In questo caso abbiamo abbinato i nostri ventilatori al sistema di bagnatura.
Anche se in questo periodo invernale non serve per via della tempertatura, in estate diventa fondamentale.
Quando salgono temperatura e umidità, entra in gioco il raffrescamento: l’acqua bagna gli animali a intervalli precisi, in base anche al THI (rapporto tra temperatura e umidità), aiutandoli ad abbassare la temperatura corporea.
Il funzionamento è questo: parte la bagnatura, i ventilatori si fermano per circa 90 secondi in modo che l'acqua bagni bene gli animali e infine, finito il getto, i ventilatori ripartono per asciugarli.
Questo passaggio è fondamentale: se restano bagnate troppo a lungo, le vacche rischiano problemi respiratori, come la polmonite.
Insomma, acqua e aria lavorano insieme, ognuna al momento giusto, per tenere le vacche fresche, asciutte e in salute.
Il vantaggio delle nostre reti? Si possono tenere tutto l’anno.
In inverno servono soprattutto a tagliare i venti forti, quelli delle giornate nebbiose, così si evita che l’umidità entri in stalla.
In estate, invece, aiutano ad aumentare l’ombreggiamento, limitando il sole diretto che darebbe fastidio alle vacche.
Alla Società Agricola Cascino, ad esempio, hanno chiuso il lato nord della stalla, quello più esposto: da lì arrivano vento, temporali e aria fredda.
Risultato?
Stalla più protetta, clima più stabile e animali più tranquilli tutto l’anno 🐄💨☀️
Questi ventilatori non sono messi a caso, ma inclinati apposta.
Prima c’erano i classici ventilatori verticali ma facevano aria solo sugli animali in piedi, quelli sdraiati in cuccetta invece soffrivano il caldo.
Con questo posizionamento obliquo, invece, l’aria arriva a tutti.
Il problema si vedeva principalmente d’estate: col caldo le vacche stavano in piedi troppe ore perché in cuccetta non sentivano aria.
E stare troppo in piedi porta problemi ai piedi e agli zoccoli.
Da quando abbiamo messo questi ventilatori così inclinati, si è notata subito la differenza: anche col caldo le vacche si coricano di più, stanno più tranquille e di conseguenza hanno meno stress e meno problemi podali
Tutto quello che facciamo lo facciamo per il benessere animale.
Le vacche hanno il compito di produrre latte, è vero, ma il nostro dovere è metterle nelle condizioni di stare bene.
Le reti frangivento servono proprio a questo: a loro piace il fresco, soffrono il caldo, quindi serve ombra e non sopportano il vento, soprattutto quello forte.
Con le reti riusciamo a ombreggiare nelle giornate calde e a tagliare il vento e le correnti quando servono.
In questa stalla sono stati montati i nostri ventialtori per un motivo preciso.
È una struttura degli anni 2000, chiusa su tre lati: anche se d’estate si apre il lato nord, da sola non basta.
Qui serve aria che spinga davvero.
I ventilatori creano un flusso d’aria forte e continuo, che aiuta a spingere fuori l’aria viziata, ridurre l’odore di ammoniaca e migliorare la respirazione degli animali
Il beneficio non è solo “di comfort”, ma proprio di salute: aria migliore, animali più tranquilli e ambiente più vivibile tutto l’anno.
In stalle come questa, la ventilazione corretta fa la differenza tra massima produzione e pessima resa.
🎄 Buon Natale da CGM Impianti 🎄
Un anno intenso, fatto di lavoro, sfide, progetti e nuove installazioni.
Grazie a chi ogni giorno sceglie CGM: clienti, partner e collaboratori che credono nella qualità, nell’innovazione e nel lavoro fatto bene.
Vi auguriamo di trascorrere un Natale sereno, circondati dagli affetti più cari, e un Nuovo Anno ricco di soddisfazioni.
Noi siamo pronti a ripartire, come sempre, con passione e concretezza.
✨ Buone Feste da tutto il team CGM Impianti ✨
🚀 Il nuovo sito CGM è online!
Nuova grafica, contenuti aggiornati e tutte le nostre soluzioni per l’agricoltura e la zootecnia in un unico spazio.
Un sito rinnovato per raccontare meglio chi siamo e come lavoriamo, ogni giorno, sul campo.
👉 Scoprilo ora: www.cgmsistemi.com
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𝐍𝐞𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚, 𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢𝐨, 𝐦𝐚 𝐮𝐧 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐟𝐨𝐫𝐭 🐄
La 𝐅𝐢𝐧𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐮𝐥𝐚𝐫𝐞 è composta da profili in alluminio anodizzato, elemento trasparente in policarbonato alveolare spessore 1 cm, piantoni centrali e laterali in alluminio. La sua apertura è di 90 gradi. È utilizzabile con 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 (maniglia in PVC) o 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 (barre automatizzate o motoriduttori), ideale per qualunque tipo di allevamento.
Sei curioso di sapere come funzionano? CLICCA IL LINK IN BIO!
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Le nostre reti frangivento/frangisole proteggono l’allevamento garantendo il giusto equilibrio tra aerazione, ombreggiatura e riparo dalle intemperie.
Maglia rinforzata in diagonale, resistenza fino al 90%, movimentazione semplice e veloce grazie ai nostri sistemi singolo o doppio movimento.
Un dettaglio che migliora davvero il benessere degli animali… e il lavoro di chi li cura.
𝗢𝗴𝗴𝗶 𝘃𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗲𝗹𝗹𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗺𝗮𝗻𝘂𝗮𝗹𝗶
Il meglio della finestratura! La 𝐅𝐢𝐧𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐮𝐥𝐚𝐫𝐞 è composta da profili in alluminio anodizzato, elemento trasparente in policarbonato alveolare spessore 1 cm, piantoni centrali e laterali in alluminio. La sua apertura è di 90 gradi. È utilizzabile con 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 (maniglia in PVC) o 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 (barre automatizzate o motoriduttori), ideale per qualunque tipo di allevamento.
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Chiudiamo la settimana con uno scatto che racconta meglio di qualsiasi parola cosa significa lavorare per il benessere animale.
In questo straordinario compost barn, i nostri ventilatori ELIFAN 3 pale garantiscono:
✔️ movimento d’aria uniforme su tutta la lettiera
✔️ maggiore comfort per gli animali
✔️ miglior gestione dell’ambiente
✔️ consumi contenuti rispetto ai sistemi tradizionali
Quando tecnologia e benessere si incontrano, il risultato è questo: allevamenti più efficienti e animali più sereni.
𝐕𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐭𝐚𝐥𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐏𝐨𝐢𝐫𝐢𝐧𝐨 (𝐓𝐎) 🐮
Tendaggi installati in stalla bovini per garantire più comfort e benessere agli animali, con materiali resistenti e di qualità. 💪🐄
#cgm #cgmimpianti #tende #bovinifelici #stalla #poirino #lavoro #work #passion
🔧 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 | 𝐀𝐮𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐮𝐦 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐏𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐑𝐨𝐦𝐚 – 𝟐𝟏 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓
Nella giornata di ieri, si è tenuta all’Auditorium Giulio Pastore di Roma la Giornata della Salute e Sicurezza sul Lavoro, un momento di confronto e approfondimento su temi fondamentali come la prevenzione, la tutela della salute e la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Noi di CGM Impianti abbiamo seguito con attenzione gli sviluppi dell’evento tramite i canali social, condividendo pienamente il valore di questa iniziativa.
Anche per noi, la salute e la sicurezza dei lavoratori sono una priorità assoluta. Ogni giorno ci impegniamo per garantire ambienti sicuri, consapevolezza nei comportamenti e una formazione continua.
👷♂️ Perché la sicurezza sul lavoro non si celebra un giorno soltanto. Si costruisce ogni giorno.
#SicurezzaSulLavoro #CGMImpianti #SaluteESicurezza #LavoroSicuro #Prevenzione #Formazione #GiornataDellaSicurezza #Roma #21Ottobre2025
Oggi vi mostriamo questo bellissimo lavoro che è stato completato in una azienda agricola in provincia di Treviso.. terra di colline dolci, vigneti infiniti e borghi che sembrano sospesi nel tempo. ⏱️
La 𝐅𝐢𝐧𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐮𝐥𝐚𝐫𝐞 è composta da profili in alluminio anodizzato, elemento trasparente in policarbonato alveolare spessore 1 cm, piantoni centrali e laterali in alluminio. La sua apertura è di 90 gradi. È utilizzabile con 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 (maniglia in PVC) o 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 (barre automatizzate o motoriduttori), ideale per qualunque tipo di allevamento.
Sei curioso di sapere come funzionano? CLICCA IL LINK IN BIO!
#cgm #cgmimpianti #finestrature #finestrelamellari #finestremanuali #farminginnovation #bovinifelici
𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐯𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐭𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐠𝐢𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐠𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨.
𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐭𝐢! Costruiamo e installiamo reti frangivento/Frangisole per allevamenti di bovini. La maglia delle reti è tessuta in diagonale per una maggiore resistenza e durata nel tempo, la percentuale di resistenza all’acqua e al vento va dal 70% fino al 90%.
Le reti sono installate con controventature ogni 2,5 mt e sono movimentate da motori intubati o da motori con riduttore, azionabili con una pulsantiera a muro rendono la gestione delle reti per l’ingresso dell’aria, o per proteggere gli animali dalle intemperie molto semplice ed efficace.
TIPI DI MOVIMENTAZIONI:
𝐌𝐎𝐕𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐒𝐈𝐍𝐆𝐎𝐋𝐎: permette di aprire le reti dal basso verso l’alto.
𝐃𝐎𝐏𝐏𝐈𝐎 𝐌𝐎𝐕𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎: permette di aprire le reti dal basso verso l’alto e dall’alto verso il basso e con l’ausilio di una cinghia permette di movimentare a propio piacimento la porzione di rete rimasta aperta, molto utile in inverno per il ricambio di aria e in estate per non permettere al sole di infastidire gli animali.
#retifrangivento #retifrangisole #cgm #benessereanimale #bovinifelici
🔹 Meet the Team – FAZI 2025 🔹
👨💼 Gianpiero
CEO & Fondatore di CGM Impianti
🌟 Fondatore e mente innovativa di CGM, Gianpiero è il vero esperto di ventilazione nel settore zootecnico. Con la sua visione e competenza tecnica ha dato vita a soluzioni che oggi migliorano il benessere animale e l’efficienza degli impianti in Italia e all’estero.
📍 Vieni a conoscerlo dal 24 al 26 ottobre alla Fiera Agricola Zootecnica Italiana (FAZI) – Montichiari (BS).
#CGMImpianti #FAZI2025 #TeamCGM #Zootecnia #Ventilazione
👨💼 Claudio – Direttore vendite
Con competenza e professionalità, Claudio segue con attenzione i clienti di CGM Impianti, offrendo supporto costante e soluzioni mirate per garantire efficienza e qualità in ogni progetto. La sua dedizione rappresenta un punto di forza per l’azienda e per chi sceglie i nostri prodotti.
📍 Vieni a conoscerlo dal 24 al 26 ottobre alla Fiera Agricola Zootecnica Italiana (FAZI) – Montichiari (BS).
#CGMImpianti #FAZI2025 #TeamCGM #Zootecnia #Vendite
👨💼 Elio
Responsabile commerciale per:
🇮🇹 il settore zootecnico in Piemonte
🌟 Con passione ed esperienza nel settore, Elio è un punto di riferimento per gli allevatori piemontesi: sempre disponibile ad ascoltare le esigenze dei clienti e a proporre soluzioni concrete ed efficaci per il benessere animale e l’efficienza degli impianti.
📍 Vieni a conoscerlo dal 24 al 26 ottobre alla Fiera Agricola Zootecnica Italiana (FAZI) – Montichiari (BS).
🔹 Meet the Team – FAZI 2025 🔹
👩💼 Margherita
Responsabile vendite per:
🇵🇱 il settore zootecnico in Polonia
🇮🇹 il settore industria in Italia
🌟 Con passione, competenza e grande attenzione alle esigenze dei clienti, Margherita è il punto di riferimento di CGM Impianti per accompagnare ogni progetto con professionalità e sorriso.
📍 Vieni a conoscerla dal 24 al 26 ottobre alla Fiera Agricola Zootecnica Italiana (FAZI) – Montichiari (BS).
#CGMImpianti #FAZI2025 #TeamCGM #Zootecnia #Industria
📍 Saremo alla Fiera Agricola Zootecnica Italiana (FAZI)
📅 Dal 24 al 26 Ottobre 2025 – Montichiari (BS)
🐄 Anche CGM Impianti parteciperà alla 97ª edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana, uno degli eventi più importanti del settore agricolo e zootecnico.
Tre giorni dedicati a innovazione, tecnologia e soluzioni professionali per:
✅ sistemi di ventilazione Urricane e Elifan
✅ sistemi di ruspette SmartScraper @betebegmbh
👋 Ti aspettiamo a Montichiari, padiglione 1, stand A30
#FAZI2025 #CGMImpianti #Zootecnia #Agricoltura #BenessereAnimale #Ventilazione
𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐯𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐄𝐥𝐢𝐟𝐚𝐧 𝟑 𝐩𝐚𝐥𝐞. 💨
𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞!
Abbiamo creato un ventilatore a tre pale, più leggero di qualsiasi altro esistente, sempre mantenendo una movimentazione di aria elevata da 85000 m3/h con il 2 metri Ø fino a 280000 m3/h con il 6 metri Ø. La caratteristica che distingue il nostro prodotto dai competitors è il meccanismo di funzionamento del nostro 𝐄𝐋𝐈𝐅𝐀𝐍 ovvero:
𝐌𝐎𝐓𝐎𝐑𝐄 / 𝐂𝐈𝐍𝐆𝐇𝐈𝐀 / 𝐏𝐔𝐋𝐄𝐆𝐆𝐈𝐀
Su questo aspetto crediamo molto, ovvero la 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚: in caso di un malfunzionamento del ventilatore chiunque è in grado di cambiare la cinghia e far ripartire il ventilatore. Abbiamo puntato sulla semplicità perché da oltre 20 anni lavoriamo al fianco degli allevatori e sappiamo che SEMPLICITA’ È SINONIMO DI TRANQUILLITA’. Con ELIFAN evitiamo attriti meccanici e conseguentemente l’utilizzo di lubrificanti: tutta la potenza sviluppata dal motore viene trasferita direttamente alla ventola senza perdite di energia.
CARATTERISTICHE TECNICHE:
✅𝐁𝐀𝐒𝐒𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐔𝐌𝐎 𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎
✅𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐈 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈𝐙𝐙𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐍𝐕𝐄𝐑𝐓𝐄𝐑 𝐌𝐎𝐍𝐎𝐓𝐑𝐈𝐅𝐀𝐒𝐄 𝐄 𝐓𝐑𝐈𝐅𝐀𝐒𝐄𝐓𝐑𝐈𝐅𝐀𝐒𝐄
✅𝐌𝐎𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐀 𝟐𝟓𝟎 𝐖 𝐅𝐈𝐍𝐎 𝐀 𝟕𝟓𝟎 𝐖
✅𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐔𝐑𝐁𝐎 𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎
✅𝟏𝟎% 𝐃𝐈 𝐕𝐄𝐋𝐎𝐂𝐈𝐓𝐀’ 𝐈𝐍 𝐏𝐈𝐔’ 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐀 𝐎𝐆𝐍𝐈 𝐕𝐄𝐍𝐓𝐈𝐋𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐒𝐈𝐌𝐈𝐋𝐄
✅𝐏𝐀𝐋𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐈𝐍 𝐀𝐋𝐋𝐔𝐌𝐈𝐍𝐈𝐎 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄𝐑𝐎
✅𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐀 𝟐 𝐀 𝟔 𝐌𝐄𝐓𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐀𝐌𝐄𝐓𝐑𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐈 𝐈𝐍𝐂𝐋𝐈𝐍𝐀𝐑𝐋𝐄
✅𝐏𝐔𝐋𝐄𝐆𝐆𝐈𝐀 𝐈𝐍 𝐆𝐇𝐈𝐒𝐀 - 𝐓𝐄𝐋𝐀𝐈𝐎 𝐈𝐍 𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀𝐈𝐎 - 𝐄 𝐏𝐀𝐋𝐄 𝐈𝐍 𝐀𝐋𝐋𝐔𝐌𝐈𝐍𝐈𝐎
✅𝐀𝐃𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐀 𝐕𝐄𝐍𝐓𝐈𝐋𝐀𝐑𝐄 𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐌𝐈𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐎 𝐈𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐎
✅𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐅𝐀𝐁𝐁𝐑𝐈𝐂𝐀𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀
Mostra altri



































































































